Archivio per dicembre 2009

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Souvenir

In Senza Categoria on 17 dicembre 2009 di marinillo

Una pallottola no.  Qualcuno c’ha provato con un souvenir.

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Semi-Personale classifica dei blog di moda italiani

In Senza Categoria on 9 dicembre 2009 di marinillo Messo il tag: ,

Visitare i blog di moda è per me un rito quotidiano, mattutino, che segue in ordine cronologico l’apertura della pagina di Repubblica. Subito dopo aver controllato che in Italia stiano tutti bene, che nessuna catastrofe si sia abbattuta sulla mia regione, che Saviano stia sempre raccogliendo milioni di firme, che abbiano trovato nuove foto relative allo scandalo di Tiger Woods o di Marrazzo, quasi automaticamente mi fiondo sulle pagine delle mie adorate fashion blogger, per aggiornarmi sulle ultime tendenze in fatto di moda, gli ultimi red carpet e i must della stagione.
Oggi vi presento la mia semi-personale classifica dei migliori blog italiani dedicati alla moda. Semi-personale perchè, oltre ad essere i MIEI preferiti, i blog citati godono di un successo indiscutibile, sancito da un traffico considerevole, dalla presenza di numerosi commenti (cosa non troppo comune sui blog italiani) e da una discreta presenza sui motori di ricerca.
I blog che vi presento non sono pagine personali. Non si tratta di fashioniste in vetrina, che dettano tedenza dalle pagine dei loro siti, mostrando ogni giorno un outfit diverso. Di queste mi occuperò più avanti.
Quelli di cui parlo oggi sono, riprendendo il manifesto di uno di questi, “focalizzatori di mode e tendenze, con un occhio particolare sulle icone di stile nate sul web e lo street style”
Ecco la top 5 dei fashion blog nostrani:
1. Trend&TheCity.it : Primo posto, indiscusso, a Sonia Grispo, blogger di Trend&TheCity. Fino a pochi mesi fa il blog era ospitato su wordpress. Ora fa dominio a sè, a dimostrazione che la sua autrice ha capito che era giunto il momento di cogliere l’occasione di monetizzare la sua impresa 2.0. Unica pecca, a mio avviso, i post sponsorizzati, sempre più numerosi. Visto il recente passaggio su dominio privato credo che questo blog avrebbe fatto meglio a vivere di adsense e banner (tra l’altro già presenti), piuttosto che presentare più o meno velatamente la pubblicità nei post.
2. Fashionblog.it: In seconda posizione il blog dedicato alla moda di blogo.it. Riflettori puntati sulle ultime tendenze delle celebrità, ma anche sulle giovani promesse del design scovate sul web.
3. Modablog: Parte del gruppo GirlPower, gestito da Valentina Grispo, sorella di Sonia, questo blog è in linea con i contenuti di Trend&TheCity, senza rischiare però di diventarne la copia. Modablog rivolge la sua attenzione soprattutto sui red carpet e sugli oufit delle celebrità americane, mostrandone gli in e out. Educativo!
4. MissTrendy: In quarta posizione si piazza uno dei blog del netword di CommunicaGroup. Tutt’altro che monotematico, vi si trovano post dedicati ai look delle star, alle passerelle di stilisti famosi ed emergenti, spunti per regali ed accessori originali.
5. VeryCool: Passa in rassegna le ultime tendenze della moda e del design. Anche qui potrete trovare numerosi post dedicati alle mise delle star.

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Tata Francesca impara a scrivere!

In Senza Categoria on 8 dicembre 2009 di marinillo

Per ritornare sul tema Twitter celebri, voglio parlare di Fran Drescher, aka la tata. Tutti voi cresciuti come me negli anni 90 non potete non ricordare Tata Francesca, la protagonista di un famoso telefilm trasmesso a più riprese su Italia 1.

Ebbene Tata Franscesca ha un seguitissimo account su Twitter, dove vanta circa 40.000 followers. Guardate in che razza di inglese scrive l’attrice.  Decifrare i suo messaggi non è facile, neanche per i madrelingua inglesi. Varrà poi la pena farsi venire il mal di testa per capire cosa scrive?

Un esempio:  Dus any1 c tht crazy ass planet thts twinklin wite grn & pink lit up in th sky? Did any1 c Boni Hunt Fri? I thght I ws on Mon & misd it.

Commento: Ma che vor dì?

Fonte: buzzfeed

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Twitter: il giudizio universale. Anche gli uccellini vanno in paradiso (e all’inferno)

In Senza Categoria on 8 dicembre 2009 di marinillo

Non sopporto Twitter. Non l’ho mai sopportato.  Uso Facebook , ma Twitter non lo sopporto (non l’avevate ancora capito?) e ad essere onesta non riesco ancora a vederne l’utilità.

Mi occupo di internet marketing a livello professionale e a causa di queste mie idee anti-twitteriste rischio di essere spacciata per la pecora nera dell’ufficio, il gufaccio che rifiuta di mettersi al passo con le novità del settore, per intenderci, alla stregua di quelli che fanno pubblicità distribuendo volantini porta a porta. Antica!

I miei colleghi cinguettano di tutto e su tutto, in media 45 volte al giorno. Alcuni di loro sono talmente infervorati da aver preso in mano la situazione e sono diventati gli organizzatori  dei twestival, degli incontri tra twitteriani  offline. Immagino che cinguettate.  Ho soprannominato questi canarini gli Unsocial Media, perchè sono tutti presi dai social media, ma in ufficio non rivolgono la parola a nessuno. Quanto mi stanno sulle scatole da uno a cento?

Ma io sono un’anti-twitter convinta e per questo ho deciso di fare il mio personale giudizio universale, classificando i twitter-tipi a seconda di dove dovrebbero andare una volta passati a miglior vita.

INFERNO – Persone comuni che twittano i cazzi propri.  Per questi non ci sono scuse, sono i più odiosi. Cinguettano ogni dieci minuti per avvisare di essersi appena svegliati, lavati i denti, comprato un nuovo iphone, limati le unghie, tossito, mangiato, digerito, perso un anello di plastica nel gabinetto.

INFERNO – Persone famosi che twittano i cazzi propri. Cosa dire dell’odiosissima coppia Demie Moore e Aston Cutcher (troppo bello per lei, non se lo merita), che non fanno altro che scambiarsi messaggi personali e foto via twitter, seguiti da oltre due milioni di persone? Se non sapete di cosa stia parlando, troverete la cronata in tempo reale su Repubblica, maggiore fonte d’informazione italiana al riguardo.  Per non citare altre famose Twitter-dipendenti, come Miley Circus  e Linsday Loan. Antipatiche.  Torno di tornare su questo argomento in un altro post.

PARADISO – Ci vanno quelli che twittano su argomenti professionali, come il marketing, ad esempio. Devo dire che conviene sempre dare un’occhiata ad account  del genere, perchè si possono trovare non solo aggiornamenti e consigli utili da applicare sul campo, ma anche tanti link interessanti e addirittura offerte di lavoro pubblicizzate solo mediante questo canale, tanto per sottolineare che se non hai twitter sei fuori e non sei degno di entrare a far parte del team.

PURGATORIO /PARADISO – Account di siti commerciali, ma utili, come siti di vendita di biglietti aerei, concerti, prodotti tecnologici, codici sconto, ecc. In questo caso seguire questi siti via twitter può essere il modo più veloce per aggiudicarsi offerte limitate molto vantaggiose o beneficiare di particolari sconti.

PURGATORIO – Destinato a quelli che utilizzano twitter per lavoro, allo scopo di promuovere prodotti e servizi, in particolare mi riferisco agli account twitter di siti web commerciali, a scopo di lucro, che utilizzano twitter in modo a dir poco spammoso. Difficile cavarne ragni dal buco. Questi account non solo sono inutili da seguire perchè non fanno altro che inviare messaggi pubblicitari, ma le persone che le seguono, i cosiddetti followers, non sono altro che concorrenti o spam. Inutile.

INFERNO INFERNO INFERNO – E ancora Inferno a tutte quelle persone/società/siti/attività che installano robot di ricerca di account twitter da seguire, con lo scopo di accrescere il numero di followers. Si tratta di una vera forma di spam e per questo questi corvi meritano di andare all’inferno.

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Quando…

In Senza Categoria on 8 dicembre 2009 di marinillo

Se dovessi fare una classifica delle suggest più italicamente imbarazzanti che mi sono capitate fino ad ora, questa andrebbe sicuramente al primo posto.

Digitando una delle parole più comuni della nostra lingua, un avverbio interrogativo che utilizziamo un infinito numero di volte al giorno, ecco cosa viene fuori.

Nessuna domanda epocale: quando sarà la fine del mondo, quando il riscadamento globale renderà la vita su questo pianeta impossibile, quando verranno gli alieni, quando fare l’amore senza rimanere incinta.

No, niente di tutto questo. La domanda che milioni di italiani (o forse dovrei dire “italiane”)  in rete chiedono a mister G è nientepopodimeno che…. Quando inizia uomini e donne 2009!

Parole chiave relative al programma di Maria De Filippi hanno collezionato più di 7 milioni di ricerche nel mese di Ottobre, un numero impressionante se paragonato alle ricerche fatte su un tema molto più serio come l’influenza suina (circa 50 mila ricerche mensili).

Impressionante vedere il distacco nel numero di risultati rispetto al secondo suggerimento, che riguarda un oggetto del piacere tipicamente maschile:  Pro Evolution Soccer, il più famoso video gioco sul calcio.

Mentre lottiamo con le unghie e con i denti per affermare il nostro status di donne moderne digitalizzate e allontanarci sempre di più dall’immagine di casalinghe disperate incollate al piccolo schermo,  eccoli lì, quei suggerimenti, a ricordarci  che sì, dopo tutto, le donne guardano ancora  Maria De Filippi mentre gli uomini giocano ai videogames.

Per affondare il dito nella piaga del mio orgoglio terrone, studiando Google Trends si può vedere che la maggior parte delle persone che ricercano parole chiave legate alla trasmissione Uomini E Donne, sono localizzate in città e regioni del sud Italia.

Mettendo a confronto i risultati ottenuti con la stessa ricerca in altre due lingue, francese e inglese, le differenze saltano all’occhio.

Le francesi non hanno una Maria De Filippi evidentemente, però hanno qualche problema con i metodi contraccettivi. Si chiedono in primis “quando fare il test di gravidanza”.

Gli americani invece si chiedono quando inizia l’ora solare. Si sa, in tempo di crisi, risparmiare sulla bolletta elettrica fa sempre comodo.

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Fallimenti: Pesista uccide pesci

In Senza Categoria on 7 dicembre 2009 di marinillo

Ne hai di strada da fare!

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Occasioni di lavoro: Il segnalatore di siti porno

In Senza Categoria on 7 dicembre 2009 di marinillo

Se parlate il cinese o siete esperti di siti porno, ecco una possibilità di lavoro semplice e remunerativo: il segnalatore di siti porno.

Non dovrete far altro che starvene comodamente seduti sul divano di casa vostra a perlustrare la rete cinese, alla ricerca di siti porno da segnalare alle autorità. Questa ricerca potrà fruttarvi ben diecimila yen (987 euro).

Fonte: http://ansa.it/web/notizie/rubriche/tecnologia/2009/12/06/visualizza_new.html_1624133397.html

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Oggi non mi…

In Senza Categoria on 7 dicembre 2009 di marinillo

Direi che una mezza bottiglia di vodka potrebbe fare al caso tuo.

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